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M.A.D "Metodo Antiaggressione Donna"

 

 

Cos’è la difesa donna o l’antiaggressione femminile ?

Innanzitutto si vuole precisare e sottolineare che il settore M.A.D. Metodo Antiaggressione Donne  adotta un programma di antiaggressione femminile studiato per le  donne ( i corsi Istruttori sono altresì estesi agli uomini che vogliano intraprendere la carriera di Istruttore M.A.D. Metodo Antiaggressione Donne ), la nostra Difesa Donna non è un corso di Arti marziali né di preparazione atletica. Le nostre tecniche di difesa personale provengono dal metodo di autodifesa israeliano Krav Maga, e sono concepite per essere imparate subito, indipendentemente dall’età e dalle condizioni fisiche.
La metodologia didattica e tecnica dei nostri corsi è unica in Italia.

 

NOSTRI PRINCIPI DI ADDESTRAMENTO E ALLENAMENTO

M.A.D. ” Metodo Antiaggressione Donna ”

 

A) DISSUASIONE VERBALE
B) DIFESA FISICA IN PIEDI ( ATTACCO – COMBATTIMENTO – FUGA )
C) DIFESA FISICA A TERRA  ( ATTACCO – COMBATTIMENTO – FUGA )

 

A) La prima fase di addestramento al nostro metodo è principalmente abituare l’allieva a difendersi inizialmente attraverso una difesa verbale, cioè quindi con un opera di ” dissuasione verbale ” , minacciando l’aggressore ad alta voce facendogli intendere che si è pronti a difendersi e contemporaneamente mantenendo una posizione di guardia o di difesa senza intimidirsi.

B) Nel caso l’aggressore non dovesse fermarsi e quindi mettendo in opera l’aggressione, si passa immediatamente alla “difesa fisica”, ovviamente posizionati in guardia ed in piedi, sferrando colpi semplici, veloci ed efficaci con calci, pugni, palmate e se a corta distanza anche con gomiti e ginocchiate, escludento colpi coreografici delle arti marziali in genere, ma colpi brevi, coincisi, immediati, precisi, veloci ed efficaci, soltanto così la donna non sarà una vittima difronte ad un’aggressione ma determinata nella difesa.

C) Bisogna addestrare l’allieva anche ad un’ipotetica caduta per terra ( nell’eventualità l’aggressore volesse portare la vittima a terra per strangolare o stuprare ), quindi per prima cosa bisogna allenare l’allieva a mantenere una posizione di guardia a terra corretta, combattendo attraverso una ” difesa fisica a terra “, cercando di colpire con calci a ripetizione i punti sensibili delle gambe, quindi contestualmente essere pronti a rialzarsi con tecniche specifiche e contattaccare per poi fuggire.
Ma ancora bisogna allenare l’allieva alla fase più avanzata e pericolosa, cioè acquisire una buona familiarità col il movimento al suolo utile per togliersi di dosso l’aggressore ( che tenta di stragolare, immobilizzare o stuprare ), riuscendo nel minor tempo a colpire, spostarsi e trovare velocemente una via di fuga ( programma tecniche antistrupro wtka italia difesa donna ).

Proprio in quest’ultima situazione di pericolo vengono effettuati allenamenti intensivi e sotto stress con varie difficoltà create e corrispondenti alla realta, in quanto  è veramente alta la percentuale che una donna venga aggredita, spinta e trascinata a terra.

 

DURANTE I CORSI LE ALLIEVE NON PROVERANNO MAI LE TECNICHE TRA DI LORO MA CON GLI ISTRUTTORI O CON GLI ASSISTENTI, IN QUANTO DOVRANNO ABITUARSI A COMBATTERE MISURANDO LA LORO FORZA CON UNA FORZA FISICA SUPERIORE.

 

 

Le lezioni saranno condotte da Stefano Sgrazzutti, Istruttore di Tai Chi e Kung Fu Shaolin (Fesk Federazione Europea Scuola Kung Fu), Personal Trainer FIEFS (Federazione Italiana Educatori Fisici e Sportivi), Istruttore Trainer Difesa personale Krav-maga (AIKM)