Home
LA DISBIOSI INTESTINALE

Il DISBIOSI TEST è un test non invasivo che serve ad identificare la presenza di DISBIOSI INTESTINALE.

La DISBIOSI INTESTINALE è un'alterazione dell'equilibrio della flora batterica intestinale e della mucosa che riveste le pareti dell'intestino.

 

PRINCIPALI DISTURBI E PATOLOGIE CORRELABILI ALLA DISBIOSI:

 

GASTRO INTESTINALI

  • Dolore intestinale e disturbi digestivi
  • Colite
  • Stipsi /diarrea in alternanza
  • Diarrea e coliche
  • Meteorismo sottombelicale (gas, ballonnement)
  • Muco fecale
  • Dolori allo stomaco
  • Gastrite
  • Difficoltà digestive
  • Meteorismo sovra-ombelicale
  • Alito cattivo

GINECOLOGICI

  • Sindrome premestruale
  • Mastodinia (dolore mammario)
  • Dismenorrea
  • Dolori durante i rapporti
  • Vaginiti ed infezioni delle vie urinarie
  • Candidosi
  • Cistiti recidivanti

GENERALI:

  • Astenia (debolezza)
  • Lombosciatalgia
  • Cefalea
  • Disturbi del sonno
  • Ritenzione idrica
  • Osteoporosi
  • Dismetabolismo (iperazotemia, ipercolesterolemia, iperglicemia)
  • Carenze minerali
  • Problemi di pelle (dermatosi, acne, orticaria, herpes)
  • Allergie ed intolleranze alimentari
  • Irritabilità, stanchezza, depressione

 

Le CAUSE più frequenti della DISBIOSI INTESTINALE sono:

Intolleranze alimentari :

Si tratta di una sub-allergia intestinale con una eccessiva sensibilità ad un alimento o ad un gruppo di alimenti. Queste sostanze  incompatibili causano una infiammazione della parete intestinale e un danneggiamento della flora batterica, con un rallentamento dell’assorbimento intestinale e della eliminazione delle tossine.

 Alimentazione poco equilibrata :

Le abitudini alimentari correnti sono spesso dannose, sia per quello che si mangia (assunzione di alimenti ricorrenti), che per il modo di mangiare (rapidità con cui li si assume). L'alimentazione scorretta è spesso affiancata ad uno stile di vita irregolare che altera il ritmo sonno-veglia con ripercussioni sull'intestino anche in senso psicosomatico.

Cibi contaminati da fertilizzanti e conservanti o da metalli pesanti quali allumino, mercurio, piombo.

Vita sedentaria :

La mancanza di attività fisica rallenta la peristalsi intestinale,  l’evacuazione , il metabolismo oltre che l’eliminazione delle tossine.

Abuso di farmaci :

Antibiotici, lassativi, contraccettivi, anti-infiammatori, ansiolitici alterano la flora batterica danneggiandola.

Stress : 

Ha una diretta correlazione con l’intestino ( influenza  neuro-vegetativa,  psicosomatizzazione)

 

E’possibile CLASSIFICARE LA DISBIOSI in :

 

DISBIOSI FERMENTATIVA: interessa principalmente lo STOMACO e L’INTESTINO ed è causata anche da un’alimentazione troppo ricca in carboidrati .

I SINTOMI principali sono cattiva digestione, gonfiore addominale e sovraombelicale, meteorismo e flatulenza.

 

DISBIOSI PUTREFATTIVA : interessa principalmente il COLON ed è causata anche da un’alimentazione troppo ricca di proteine. 

I SINTOMI principali sono: stipsi, coliche intestinali, meteorismo sottombelicale.

 

La DISBIOSI INTESTINALE può avere diversi LIVELLI:

 

DISBIOSI LIEVE : alterazione del delicato equilibrio intestinale. Questo comporta neo-colonizzazioni anche da parte di microrganismi patogeni.

I sintomi possono essere stipsi, gonfiore addominale, disturbi da colon irritabile.

DISBIOSI MEDIO-GRAVE : aumento della permeabilità della mucosa. Può cominciare un processo di traslocazione batterica e passaggio in circolo di endotossine. E’ aggravata dall’ uso di antibiotici, lassativi e da intolleranze alimentari.

DISBIOSI GRAVE : si comincia ad evidenziare un’alterazione della funzionalità epatica, pancreatica e delle vie biliari con dismetabolismi (aumento del colesterolo, glicemia, transaminasi) e accentuazione dei disturbi digestivi ed intestinali.