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Articolo pubblicato su "Pourfemme":
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APPROFONDIMENTO SULL'EFFETTO PEELING: JET PEEL: Un sistema innovativo per rinnovare la pelle in modo delicato, senza acidi né cristalli metallici, ma solo con la morbida azione delle gocce d’acqua. Ecco la micro dermoabrasione in versione “soft “! E’ considerata la nuova frontiera per l’esfoliazione della pelle del viso: niente acidi, abrasioni aggressive o dolori. Al loro posto, un getto di mille goccioline “sparate “ ad altissima velocità e pressione, che colpiscono l’epidermide in modo delicato e non invasivo, eliminando cellule morte e impurità. La novità si chiama Jet Peel, un nuovo sistema di micro dermoabrasione messo a punto da un’equipe di ingegneri israeliani e importato in Italia da circa un anno, basato sull’emissione di un getto di aria, ossigeno e soluzione salina direttamente sulla pelle. Una sorta di “doccia “ esfoliante, capace di pulire profondamente l’epidermide in modo del tutto naturale, senza danneggiarla o ferirla. Guidato dalla mano sapiente del medico estetico, il nuovo Jet Peel rappresenta una valida alternativa alle tecniche tradizionali per il rinnovamento cutaneo del viso, come peeling chimico o la micro dermoabrasione tradizionale, risultando particolarmente utile per le pelli più sensibili che richiedono, un trattamento più’ leggero e delicato, capace comunque di attenuare le imperfezioni superficiali o, più semplicemente, di illuminare l’incarnato.
MICRO GOCCIOLINE LEVIGANTI: Il nuovo sistema per la micro dermoabrasione Jet Peel nasce dalle più’ moderne ricerche di ingegneria aerospaziale applicate in ambito medico estetico. E’ costituito da un compressore centrale e da una sacca di soluzione salina collegati, tramite un tubicino, a un sottile manipolo dalla forma molto simile a una penna, alla cui estremità c’è un microforo da 1 o 3 uscite di getto. Una volta attivato, il motore emette un getto ad alta velocità (circa 200 metri al secondo ) composto da migliaia di micro goccioline di soluzione salina e ossigeno, che viene guidato dal medico vicino alla pelle del viso, senza però mai giungere a toccarla. A una tale velocità e pressione, le goccioline colpiscono la cute come sottilissimi e impercettibili aghi, esercitando una naturale azione abrasiva sull’epidermide, che spazza via le cellule morte, gli ispessimenti cutanei e le impurità. In pratica, l’azione è simile a quella di una roccia filiforme, sparata in questo caso a maggiore velocità: pur producendo un’esfoliazione, il trattamento risulta “delicato “, indolore e per nulla invasivo. Se il medico lo ritiene opportuno, con IL Jet Peel e’ possibile realizzare anche un’abrasione più’ intensa. Avvicinando semplicemente il getto al viso, le micro goccioline colpiscono con maggiore forza la pelle, esercitando un’azione esfoliante che, oltre a portare via lo strato corneo più superficiale, elimina delicatamente anche quelli più interni, appianando i segni più profondi, come rughe e cicatrici.
OLTRE L'EFFETTO PEELING: VEICOLAZIONE TRANSDERMICA DI PRINCIPI ATTIVI FARMACOLOGICI, COSMETICI E FITOTERAPICI L’obbiettivo delle nuove tecniche in ambito medico-estetico è oggi quello di raggiungere più risultati con un unico trattamento. Il nuovo Jet Peel risponde a questa necessità, riuscendo non solo a levigare l’epidermide, ma anche a “curare” le piccole o grandi problematiche che alterano la bellezza del viso, come pelle grassa, pori dilatati e brufoletti. Oltre a eliminare gli strati più superficiali della pelle, il getto trasferisce ossigeno e soluzione salina direttamente nel tessuto epidermico, disinfettando in profondità grazie all’azione “antiinfiammatoria” delle sostanze saline e alla capacità rigenerante dell’ossigeno puro. Non solo. Nel punto in cui viene colpita dal getto ad alta pressione, la pelle si “incurva”, creando una naturale dilatazione del tessuto cutaneo. Con i pori bene aperti, è possibile veicolare molto più profondamente le sostanze emesse dal manipolo. Ecco perchè, oltre alla soluzione salina, gli specialisti POSSONO VEICOLARE VITAMINE, INTEGRATORI, PRODOTTI ANTIAGE che possono agire a seconda delle necessità della persona come illuminanti, antiage o antiinfiammatori. Al termine del trattamento, quando il getto viene definitivamente allontanato dal viso, il tessuto cutaneo si rilassa, richiedendo i pori e conservando al suo interno le sostanze emesse dal manipolo, per un’azione più duratura e intensiva.
METODI A CONFRONTO: Ma quali sono le differenze del nuovo Jet Peel rispetto alla microabrasione tradizionale? Ed è vero che in alcuni casi può essere preferito al peeling chimico? La risposta a queste domande è una sola: utilizzando solo ossigeno e acqua in soluzione salina, Jet Peel è un metodo completamente “naturale” e, come tale più delicato e tollerabile. MICRO….TRADIZIONALE La micro dermoabrasione tradizionale è una tecnica per l’esfoliazione del viso che si basa sull’azione abrasiva di una polvere di ossido di alluminio (detta anche “corindone”) sparata a diretto contatto con la pelle tramite una sottile cannula. Per evitare che i microcristalli metallici si depositino occludendo i pori, la cannula possiede anche un sottile aspiratore che porta via il corindone utilizzato e le cellule rimosse. Pur essendo ben tollerato, è un trattamento che produce sull’epidermide tanti microtraumi a causa delle particelle di alluminio e che pertanto, nelle pelli più sensibili, può dare luogo talvolta a piccoli sanguinamenti. Il peeling chimico. Il peeling chimico è un metodo basato sull’ applicazione di un acido (glicolico), piruvico ecc.) a concentrazioni più o meno elevate, direttamente a contatto con l’epidermide. Proprio perchè’ legato a una reazione acida, può essere per alcune pelli un trattamento troppo aggressivo o dare risultati non del tutto soddisfacenti. In tre fasi. PRIMA Prima di dare il via alla micro dermoabrasione, il medico deterge la pelle del viso con una soluzione fisiologica, per eliminare le impurità e i residui atmosferici depositatisi sulla cute. Quindi, in attesa che la pelle si asciughi, valuta quale sia il manipolo più adatto per il trattamento, scegliendo tra quello a tre fori ( impiegato per un intervento più ampio e omogeneo) e quello a un unico foro (più utile per applicazioni in zone circoscritte, come piccole macchie, rughe sottili, cicatrici, ecc.). In genere, lo specialista esegue le prime due sedute con la punta più ampia, per realizzare dapprima un’esfoliazione generale e non troppo intensa, per poi passare nelle sedute successive a quella con un unico forellino, per agire sugli inestetismi più localizzati e piccoli, come macchie, rughe o cicatrici. Durante. Quando l’epidermide è ben asciutta e detersa, il medico dà il via al trattamento, azionando il compressore centrale e avvicinando il sottile manipolo al viso. Il getto che fuoriesce ha pressione e velocità costante, quindi, per aumentare o diminuire l’intensità dell’abrasione, lo specialista non deve fare altro che avvicinare o allontanare la punta dall’epidermide. Dopo. Una volta terminata la seduta, lo specialista applica una maschera decongestionante e nutriente che attenua il rossore provocato dall’esfoliazione e idrata la pelle in profondità. In più, fornisce alla persona una crema idratante e riepitelizzante da a applicare a casa tutti i giorni al mattino e alla sera, per aiutare la cute a rigenerarsi in fretta. Nelle successive 24-48 ore è preferibile non truccare il viso, esporsi alla luce diretta del sole o sottoporsi a una lampada abbronzante. La pelle, privata temporaneamente del suo strato superficiale di protezione, risulta infatti particolarmente sensibile e vulnerabile, e con i raggi solari o al contatto con i prodotti cosmetici potrebbe macchiarsi o dare luogo a reazioni indesiderate.
I VANTAGGI DI UN TRATTAMENTO “SOFT”. I vantaggi del nuovo sistema per la micro dermoabrasione Jet Peel sono numerosi e riguardano diversi aspetti. Innanzitutto, produce un’esfoliazione delicata che non provoca dolore, non ferisce la pelle,né dà luogo a sanguinamenti, come talvolta può’ avvenire con il metodo tradizionale con corindone (vedi box “Metodi a confronto”). Per questo, risulta particolarmente adatto per le pelli più sensibili o intolleranti, per le quali gli altri trattamenti esfolianti risultano in genere troppo invasivi o aggressivi. Eliminando gli strati più superficiali dell’epidermide, porta via cellule morte, impurità, brufoletti e irregolarità, restituendo alla pelle luminosità e vigore. La possibilità di avere un getto filiforme permette, inoltre, di agire in maniera molto precisa e mirata sulle macchie più superficiali della pelle, attenuandole e, in alcuni casi,eliminandole definitivamente. L’azione levigante tipica del trattamento riduce anche le imperfezioni che compromettono in maniera più evidente la bellezza del viso, come ispessimenti, cicatrici da acne e rughe, con risultati molto soddisfacenti su quelle che si trovano sopra le labbra, sulla fronte e ai lati della bocca. Infine, eliminando lo strato corneo (quello composto da cellule morte che rappresentano la barriera cutanea verso l’esterno), la pelle mette in atto una sorta di “meccanismo di difesa”, dando il via alla produzione di nuovo collagene ed elastina, le fibre naturali che rendono l’epidermide più compatta, liscia ed elastica. Levigata, rinnovata, libera da impurità ed imperfezioni, la pelle vive una nuova giovinezza e manifesta un aspetto più luminoso e vitale.
UNA VOLTA NON BASTA: La delicatezza e la leggerezza dell’esfoliazione realizzata dal Jet Peel richiede più di un trattamento per avere risultati visibili, rinnovare la pelle in modo uniforme ed eliminare inestetismi importanti come macchie, rughe d’espressione o cicatrici. In genere, è consigliabile effettuare un ciclo di circa 3/5 sedute a cadenza settimanale oppure bisettimanale. Sarà lo specialista a decidere, osservando la reazione della pelle alle prime applicazioni, quale dovrà’ essere la frequenza delle sedute. Il trattamento con Jet Peel viene praticato da medici e professionisti del settore estetico, in seguito a un’attenta valutazione delle caratteristiche della pelle e senza alcun bisogno di anestesia. La durata della seduta varia in base alla dimensione della zona da trattare, alla precisione e alla profondità dell’intervento da un minimo di 15 a un massimo di 50 minuti.
I COSTI: Il costo di ciascun trattamento viene stabilito dal medico secondo il proprio tariffario. In genere, il prezzo richiesto per ogni seduta si aggira sui 100/150 euro per le applicazioni più superficiali sui 300 euro per quelle che richiedono un intervento più profondo ed intensivo.
SITO UFFICIALE JET PEEL: http://www.jetpeel.it/?gclid=CNXL_anhj6oCFdQKfAodIHqxyw |








